Padre Rosin e don Paciotta nel ricordo di tanti fedeli

23 Marzo 2025

Padre Rosin e don Paciotta nel ricordo di tanti fedeli

Nel ricordo di due amati sacerdoti, che tanto hanno dato alla diocesi di Anagni-Alatri, sono state organizzate altrettante celebrazioni. Si tratta del gesuita padre Mario Rosin (nella foto) e del prete diocesano don Severino Paciotta. Padre Rosin, a lungo guida spirituale del seminario Leoniano di Anagni, formatore di tanti giovani, di Azione Cattolica e non solo, è stato ricordato nel centenario della nascita con la celebrazione di una Messa, domenica scorsa, nella chiesa di Sant’Angelo ad Anagni. Il giorno prima, sabato 15 marzo, gli amici di padre Rosin hanno organizzato una escursione sullo Scalambra, tra quelle montagne che il religioso tanto amava, con la celebrazione di una Messa in vetta.

Padre Mario Rosin nacque a Piove di Sacco (Padova) il 16 marzo 1925, da una modesta famiglia, figlio unico di una madre divenuta ben presto vedova. Si trasferì a Roma nel Seminario dove affrontò gli studi classici e filosofici e nel 1945 entrò nella Compagnia di Gesù. Si laureò nel 1952. Il 9 luglio del 1955 venne ordinato sacerdote dal cardinal Micara nella chiesa del Gesù a Roma. Dopo un anno di ritiro spirituale a Fiesole , tornò ad Anagni. Qui insegnò filosofia e nel 1968 assunse il compito di direttore spirituale del Leoniano. La sua opera si concluse al mattino del 29 aprile del 1991, quando morì improvvisamente nell’atrio della cappella del seminario, mentre era a disposizione per le confessioni dei seminaristi. Tanti gli scritti che padre Rosin ha lasciato, comprese tante poesie di aneliti al Signore e all’Infinito, e questo pensiero, che di seguiti proponiamo proprio come una sorte di testamento spirituale del gesuita veneto: «Amare silenziosamente, nascostamente, senza mettere la firma personale di proprietà, quasi senza farsene accorgere, senza dirlo neppure a se stessi, lasciandosi cancellare dal tempo… Questo si che è morire! Di quella morte con Cristo che porta in gestazione la vita di molti».

La comunità parrocchiale della contrada La Fiura di Alatri, invece, ricorda domenica 23 marzo don Severino Paciotta, a 20 anni dalla morte, con una Messa alle 11, nella chiesa di Santa Maria della Mercede, celebrata dal parroco don Alessandro Tannous. Proprio don Severino Paciotta il 17 agosto 1969 benedì e inaugurò la nuova chiesa de La Fiura, al posto del precedente piccolo edificio, chiesa che è stata poi ricostruita nei decenni successivi. La sua azione pastorale e la vicinanza ai fedeli è rimasta sempre nel cuore degli abitanti della popolosa contrada alatrense.

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